Quite Verbatim

il blog dell’amante

“the simulacrum is never what hides the

“the simulacrum is never what hides the truth – it is the simulacrum that hides the fact that there is none. the simulacrum is true.” eccl.

D.: non so come si possa parlar di appro

D.: non so come si possa parlar di approfondimento politico sulla tv, diciamo che è una cagnara generalizzata ma questi ribaldi non sono neppure capaci di accorgersene visto che ci sono completamente affondati.

R.: ovvio che sì; ma “la linea più breve tra due punti è un arzigogolo, per gli italiani.” (cit. EF) e bisognerà farsene una ragione presto o tardi. l’importante, finalmente, è che si approdi al punto successivo.

politici, managers, amministratori local

politici, managers, amministratori locali, ecc. ecc. continuano a rubare perché glielo si permette, ribadisco, e glielo si permette direttamente o indirettamente o perché si spera in una ricaduta utilitaristica e/o perché non si ha abbastanza coraggio per mettersi di traverso…questa fonsiderazione è fondamentale per la focalizzazione di una massa critica realistica altrimenti del tutto velleitaria. le persone stanche non servono, tendono ad aspettarsi qualcosa dagli altri, servono persone indignate e intransigenti.

adesso che hanno sgomberato il casilino,

adesso che hanno sgomberato il casilino, il prof. si chiede dove andranno a sistemarsi gli sgomberati. al Quirinale?

nulla

E’ pure un nulla,

ma ora la poesia ci costa troppo.

E, così, ci state ammazzando tutti.

pezz’Ente

proud

proud,
originally uploaded by Automatic Blog Star.

Il professore continua a ripetere, anancasticamente, in un affannato anda e rianda lungo il corridoio – la gatta s’è abituata a scansarlo anche al buio – che questia sia l’ultima, l’unica strategia possibile per opporsi con efficacia al delirio occidentale

amore [che] è desiderio

il professore e il ladro non vogliono accettare la plenipotenziaria dominazione che l’amore che desidera esercita sulle scelte della nostra vita; l’uno per orgoglio – o forse anche peggio -, l’altro per innocente inconsapevolezza.
Ovviamente sbagliano entrambi, e anch’io non sono sicuro di avere del tutto ragione.

j.c.

pausa pranzo – piuttosto aperitivo – in ascolto del Berliner Barok Compagney che suonano su Avro klassiek baroque streaming il sestetto in do maggiore T302/1 di Bach (…Bach Johann Christian l’undicesimo degli sventurati figli di cotanto padre di cui rimane orfano a 15 anni finendo così a studiare con il fratello Carl Philipp…)

mi è stato impossibile non fantasticare sulle parentele melodiche del primo movimento con il concerto per arpa e fllauto di mozart, e sulla citazione nel movimento lento di un noto locus handeliano. il rondò finale ha proprio l’aspetto di come mi figuro quelle reliquie dei cosiddetti periodi di mezzo, gli avvallamenti tra due eccellenze (il padre e mozart appunto), il cui materiale melodico che si trastulla e si torce tra una condotta quasi barocca e a usi e profumi della nascente sensibilità più marcatamente strumentale lo rende mafioso.

(ora parte il concerto grosso op. 2 n.2 di geminiani, la petite banb S. Kujiken…)

addendum: ora il rach 2 haitink-askenazy: ..beh è notevole

dear Mr Pulitzer

“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li gettera’ via. La sola divulgazione di per se’ non e’ forse sufficiente, ma e’ l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”.
Joseph Pulitzer

così ripeteva il professore, passeggiando su e giù per il corridoio. notte fonda, una fastidiosa gastrite – troppo alcool, troppo alcool professore -, la gatta che si gode l’anda-e-rianda del pellegrino notturno diverendosi ad evitarne le piedate. gatta e gastrite non lo turbano tanto quanto il sinistro pensiero che la fulminante intuizione dell’amico Joseph stesse inesorabilmente perdendo il suo statuto di assioma assoluto ed eterno.

poi si addormenta, non prima di aver sbadatamente fracassato a terra la bottiglia di acqua e idrolitina ghiacciata preparata per la notte.

update

DNA

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